(4 ott) – La Luiss Guido Carli consolida la sua presenza in Cina: dopo Shanghai, l’ateneo romano sbarca a Pechino. A Pechino, una delegazione di professori del dipartimento di Giurisprudenza – composta da Mario Nuzzo (Diritto civile), Attilio Zimatore (Diritto privato), Barbara De Donno (Diritto privato comparato) e Maurizio Bellacosa (Diritto penale) – ha sottoscritto, per la prima volta, una convenzione con la Beijing Normal University (BNU), la prestigiosa Università Normale di Pechino, da più parti riconosciuta fra le top-university cinesi e con alle spalle più di cento anni di storia. L’ateneo è famoso in tutto il Paese perché incrocia i passaggi cruciali della formazione accademica dell’intero Continente, con particolare attenzione alla cooperazione internazionale. L’accordo firmato dai docenti della Luiss Guido Carli – una novità assoluta per il dipartimento di Giurisprudenza, che per la prima volta intraprende un dialogo con le omologhe istituzioni cinesi – prevede l’attivazione di uno scambio di studenti e di docenti, lo svolgimento di progetti scientifici e l’avvio di dottorati e centri di ricerca comuni. Nei primi mesi del 2013 saranno definite le aree di interesse e gli specifici programmi di ricerca, così da essere in grado di approntare prima dell’estate un protocollo con i requisiti richiesti per l’attivazione degli scambi tra gli studenti dei due atenei. La nascita della sinergia fa seguito, spiega una nota, all’invito rivolto un anno fa all’allora prorettore e ordinario di Diritto penale Paola Severino a svolgere una serie di incontri nell’Università della capitale orientale. L’accordo, firmato a margine di un seminario sulla tutela degli investitori finanziari in Italia che ha dato il via al programma di collaborazione, e a cui hanno partecipato il preside della Scuola di Giurisprudenza della Normale di Pechino Zhao Bing-Zhi e i rappresentanti dell’ambasciata a Pechino, conferma la naturale vocazione internazionale della Luiss, che sin dalla sua nascita ha sviluppato intese con le più autorevoli università straniere, europee ed extraeuropee. (red)