(8 ott) – Nel recente rapporto diffuso dalla World Wide Web Foundation, in cui è elaborato il Web Index che esprime sinteticamente il grado di sviluppo del web e i sui riflessi sull’economia e sulla vita politica e sociale di un campione di sessanta paesi sviluppati e in via di sviluppo, emerge come il nostro paese si attesti al ventitreesimo posto, contro la quattordicesima posizione della Francia, sedicesima della Germania e diciottesima della Spagna. L’Italia è il penultimo tra i paesi del continente europeo considerati (la Russia si attesta al trentunesimo posto); paesi come il Cile, il Qatar e il Messico ci precedono in questa graduatoria. Scendendo nel dettaglio delle componenti del Web Index, è utile considerare l’indicatore che sintetizza i riflessi economici del web. Rispetto a questo indice che riassume la rilevanza del web per l’economia, la posizione dell’Italia è ancora più arretrata: trentottesimo posto. Se lo si mette in relazione con il Pil pro-capite si osserva che nel nostro paese il web ha un impatto economico più equiparabile a quello dei paesi in via di sviluppo piuttosto che a quello dei paesi avanzati.
Fonte:
http://thewebindex.org/2012/10/2012-Web-Index-Key-Findings.pdf
