GIORNALISTI, LE REGOLE PER UN “MESTIERE PERICOLOSO”
Basata unicamente su notizie “ufficiali”, provenienti dalle fonti istituzionali o dai diretti interessati, l’informazione sarebbe indenne da ogni rischio. Per fare davvero il proprio mestiere, il giornalista deve invece trasformarsi in un bravo segugio, che va a cercare le notizie, districandosi fra regole e limiti tesi a bilanciare il diritto di informazione con altri diritti e interessi quali la reputazione, la privacy, il buon costume. Innumerevoli casi di cronaca ci ripropongono continuamente la tensione tra ciò che può e non può essere detto o scritto, tra ciò che è corretta informazione e ciò che è insinuazione o diffamazione, tra ciò che è giornalismo e ciò che è puro gossip. Le norme in materia sono complesse e di difficile interpretazione: di fatto è sempre più difficile far bene il giornalista senza finire sotto processo. Questi i temi trattati nel volume “Le regole dei giornalisti. Istruzioni per un mestiere pericoloso”, a cura di Caterina Malavenda, Carlo Melzi d’Eril e Giulio Enea Vigevani, pubblicato dalla casa editrice il Mulino. (Red)
“IN CERCA DI ALICE” DI LIANE MORIARTY
Alice apre gli occhi. Ha battuto la testa. È convinta di avere ventinove anni, di essere perdutamente innamorata di suo marito e incinta del suo primo figlio. Scopre invece con orrore di avere dieci anni di più, tre figli, e una causa di divorzio in corso. Soprattutto, scopre di essere diventata una persona completamente diversa. Questa la trama di “In cerca di Alice” di Liane Moriarty, edito da Feltrinelli (traduzione italiana a cura di Silvia Rota Sperti). Un romanzo brillante, divertente e originale che inchioda i lettori obbligandoli a ripercorrere la propria vita e a rimettere tutto in discussione. (Red)
“IL TALENTO DEL CUOCO” DI MARTIN BUBER
Nelle cucine di un ristorante di lusso a Zurigo lavora Maravan, un giovane tamil che viene dallo Sri Lanka. Come molti suoi connazionali è fuggito dalla guerra per giungere in Europa, sperando nell’asilo politico e con la responsabilità di aiutare la famiglia rimasta in patria. Nel ristorante gli vengono assegnati solo i compiti più umili e noiosi, ma lui non se la prende. Ha un carattere amabile e ottimista, possiede una fede devota, con i suoi riti e le sue divinità, e soprattutto è un cuoco dall’olfatto e dalle qualità straordinari. Questa la trama del romanzo “Il talento del cuoco” di Martin Buber, edito da Sellerio (traduzione dal tedesco a cura di Emanuela Cervini). Martin Suter (Zurigo, 1948) ha lavorato come sceneggiatore televisivo, come reporter e nel campo pubblicitario. Con Sellerio ha pubblicato “L’ultimo dei Weynfeldt” (2010), “Com’è piccolo il mondo!” (2011), “Allmen e le libellule” (2011), “Allmen e il diamante rosa” (2012) e “Il talento del cuoco (2012)”, bestseller internazionale, primo in Germania nel – la classifica dello “Spiegel” con oltre 400.000 copie vendute e contemporaneamente in Svizzera e Austria. Il romanzo è in corso di traduzione in quindici paesi, e ne verrà tratto un film diretto da Ralf Huettner. (Red)
IL “CACCIATORE DI OCCHI” DI SEBASTIAN FITZEK
Frank Lahmann e Zarin Suker hanno molto in comune: sono due psicopatici, crudeli, spinti da un desiderio di morte e vendetta che affonda le sue radici malate nella loro infanzia. E, per diverse ragioni, sono ossessionati dagli occhi delle loro vittime. Alina Gregoriev, una fisioterapista cieca, ha il compito di trovare le prove per incastrare Suker, interrompendone la catena di violenze. Alexander Zorbach deve trovare a ogni costo il serial killer Lahmann, che ha ucciso sua moglie e gli ha rapito il figlio. Ma l’uomo, che la stampa ha ribattezzato il “Collezionista di occhi”, sembra conoscerne in anticipo le mosse, e si diverte a giocare con lui come il gatto col topo. Questa la trama del romanzo “Il cacciatore di occhi” di Sebastian Fitzek, edito da Einaudi (traduzione italiana a cura di Enrico Ganni). (Red)
“L’AMORE SECONDO NULA” DI GIUSEPPE PEDERIALI
Nula, vispa Jack Russell Terrier dal prestigioso pedigree, è reduce da un incontro con un cane altrettanto blasonato. L’appuntamento amoroso è stato organizzato dai suoi padroni, i benestanti coniugi Ghedini, i quali non vedono l’ora che nascano i preziosi cuccioli. Al momento buono vengono alla luce tre cagnolini belli e sani, sì… ma non di razza. E, poco dopo, i tre piccoli scompaiono. Nula e Lula, la bella figlia sedicenne dei Ghedini, non si rassegnano: partiranno alla loro ricerca, in un’avventura che le porterà a scontrarsi con l’indifferenza di molti e la malvagità di alcuni, in una Milano raccontata, per una volta, dal punto di vista degli animali. “L’amore secondo Nula” di Giuseppe Pederiali – edito da Garzanti – narra con gli occhi di un adorabile quattro zampe le molte facce dell’amore umano – i primi approcci fra adolescenti, l’amore coniugale, il tradimento, l’amore mercenario e persino la fecondazione assistita – aiutandoci a capire i nostri difetti e le nostre virtù, con l’indispensabile filtro della filosofia canina, che forse insegnerà alla padroncina Lula il vero significato della parola amore. (Red)
