Sul pianeta è in corso un soprasso storico, quello degli over 65 sugli under 5. Ma entro il 2050 gli anziani supereranno anche gli under 15. I “grandi anziani” (gli 80enni e più) sono poi destinati quasi a triplicare entro lo stesso orizzonte temporale, arrivando a circa 400 milioni. Gli over 60 saliranno invece a 2 miliardi. Insomma, questo è il secolo dell’esplosione della popolazione anziana. Il 2012 – ricorda il demografo Alessandro Rosina – non è solo l’Anno europeo dell’invecchiamento: è stato aggiunto anche il termine “attivo”, per sottolineare l’importanza di favorire una vita piena e ricca in età avanzata, nonché di migliorare il loro contributo nella società. Ma si è ritenuto di abbinare a tutto questo anche “la solidarietà tra le generazioni”. L’invecchiamento della popolazione non riguarda infatti solo gli anziani, ha implicazioni su tutte le fasi della vita e ricadute rilevanti sui rapporti intergenerazionali, sia a livello micro che macro.
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