Cesare Prandelli non vuole concedere nessun vantaggio alla Danimarca. Per questo ha deciso di non comunicare la formazione alla vigilia di un match molto delicato, che potrebbe regalare all’Italia il terzo successo consecutivo nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo Fifa 2014: “Ci sono sempre quei 15-20 minuti – spiega nella consueta conferenza della vigilia giustificando la scelta di non comunicare l’undici che partirà dal primo minuto – che precedono la partita in cui leggi la formazione e devi fare delle ricerche veloci e capire le caratteristiche dei giocatori. Se dessi la formazione potrebbero studiare adesso tutte le tattiche, anche sui calci da fermo. Vorrei che anche loro avessero quei dieci minuti di ansia domani”. L’attenzione mediatica è da qualche giorno fagocitata da Juventus-Napoli, il big match della prossima giornata di campionato. Ma il ct non vuole farsi distrarre, in testa ha un solo obiettivo: “Il mio unico pensiero è fare tre punti domani. Se riuscissimo a vincere faremmo un passo importante, visto che il nostro è un girone molto equilibrato. L’ultima volta che abbiamo fatto una conferenza stampa in cui l’argomento erano le squadre di club – ricorda Prandelli – abbiamo perso la partita con gli Stati Uniti”. (Red – 15 ott)
