Roma, 17 ott – “Il testo in discussione nella Commissione Affari Costituzionali del Senato sulla riforma elettorale offre il fianco a serie riserve per quanto riguarda il sistema di elezione dei candidati, un tema che quasi ogni giorno riaffiora purtroppo nelle cronache giudiziarie, ma offre spunti d’interesse per gli italiani all’estero”. E’ quanto si legge in una nota congiunta a firma dei parlamentari del Partito democratico eletti all’estero. “Parliamo della proposta trasversale di introdurre nel disegno di legge la conferma del voto per corrispondenza e l’inversione dell’opzione, che comporterà per gli italiani all’estero l’obbligo di prenotazione nel caso vogliano votare per corrispondenza”, scrivono Bucchino, Farina, Fedi, Garavini, Micheloni, Narducci, Porta, Randazzo.
(PO / red)
