(18 ott) “Dell’esperienza trentina hanno colpito soprattutto due cose: la quantità di investimenti realizzati nel settore ricerca, pari al 2,2% del Pil, percentuale che non ha eguali in Italia, e l’avere costruito un sistema, mettendo in rete tutti i soggetti interessati”. Così il vice presidente della Provincia autonoma di Trento Alberto Pacher, a Bruxelles per la serata di presentazione del seminario “Il sistema trentino dell’alta formazione e della ricerca”, tenutasi presso la sede provinciale di Rue de Pascal. La tavola rotonda, coordinata da Alberto Silvani, delegato dell’Università di Milano, dal titolo “Regioni della conoscenza: formazione, ricerca e innovazione per aggredire la crisi”, ha visto la partecipazione, oltre al vicepresidente Pacher, del rappresentante permanente aggiunto, ambasciatore Marco Peronaci, del pro rettore dell’Università di Trento, Antonio Schizzerotto, di Fabrizia Benini, membro del Gabinetto del vice presidente della Commissione europea. L’ambasciatore Peronaci ha fatto il punto sullo stato della trattativa fra Consiglio-Stati membri e Parlamento europeo sul quadro finanziario 2014-2020, mentre l’esperienza trentina di buon governo dell’autonomia con destinazione di una quota considerevole di risorse finanziarie nei settori dell’alta formazione e della ricerca è stata illustrata dal vice presidente Pacher e dal professor Schizzerotto. (Red)
