Energia, acqua, gas e rifiuti. Cento aziende, per un fatturato complessivo di 111 miliardi di euro, passate sotto la lente d’ingrandimento. Alle migliori tra queste sarà assegnato martedì 23 ottobre a Roma il primo Top Utility Award, il premio alle eccellenze italiane del settore utility che non si basa sulle scelte di una giuria ma su un innovativo metodo di analisi scientifica applicato ai dati aziendali, in modo da valorizzare le migliori pratiche. “È un universo, quello delle utility italiane che offrono i servizi di energia, acqua, gas e rifiuti, che ha investito lo 0,2% del Pil in tecnologia e innovazione”, anticipa Alessandro Marangoni, direttore scientifico di Top Utility Award. Un universo con numeri e trend al passo con i competitor europei. Qualche esempio: cresce il tasso di sostenibilità sociale e “verde”, con otto ex municipalizzate su dieci che possono vantare un sistema di certificazione ambientale e di qualità. Una performance che porta le utility produttrici di energia elettrica ad emettere meno CO2 rispetto alla media del mix energetico italiano. Cinque le categorie premiate in occasione del convegno “Le utilities per lo sviluppo economico e sociale dell’Italia. Le eccellenze dei servizi pubblici per la rinascita del nostro Paese”: oltre al Top Utility Award assoluto, saranno assegnati i premi alla Sostenibilità, alla Comunicazione, a Clienti e sviluppo del territorio e a Tecnologia e innovazione. (21 ott – Red)
