St. Petersburg – Il fantastico 2012 di Sara Errani si chiude con il numero sei della classifica mondiale, la migliore classifica a fine anno per un tennista italiano, tra uomini e donne nella storia dell’era Open (da quando, cioè, le classifiche sono stilate al computer). La romagnola raccoglie così i frutti di un ottimo Masters in cui ha sfiorato le semifinali. Mai nessun azzurro aveva archiviato la stagione con una classifica così alta: nemmeno Francesca Schiavone e Adriano Panatta – detentori del best ranking assoluto, avendo raggiunto entrambi la posizione numero 4 – erano arrivati a tanto. La leonessa milanese raggiunse il numero 4 del ranking Wta nel giugno 2010, all’indomani del trionfo al Roland Garros, ma poi chiuse l’anno al numero 7. Anche Panatta è stato numero 4 del mondo il 24 agosto del 1976, anno in cui conquistò il titolo sulla terra rossa parigina: come la Schiavone chiuse poi la stagione al numero 7. Il 2012 della Errani è stato eccezionale per costanza di rendimento: quattro tornei vinti (Acapulco, Barcellona, Budapest e Palermo), finale al Roland Garros, quarti agli Australian Open e semifinali agli US Open. (9colonne)
