Kiev – Il Primo Ministro ucraino, Mykola Azarov, e l’Amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, si sono incontrati ieri a Kiev per discutere delle attività di Eni nel Paese. Durante l’incontro, che si è svolto in un clima cordiale e costruttivo, l’AD di Eni ha illustrato al Primo Ministro gli sviluppi delle attività che Eni ha in corso in Ucraina confermando la propria visione positiva sul potenziale esplorativo che il paese presenta nell’ambito del gas non convenzionale. Paolo Scaroni ha altresì condiviso con il Premier le prospettive che derivano dal progressivo rafforzamento della presenza di Eni in Ucraina, dove la società ha posto le basi per il consolidamento delle proprie attività future. Eni, presente in Ucraina dal 2011, ha infatti firmato lo scorso giugno con la compagnia di Stato ucraina National Joint Stock Company Nak Nadra Ukrayny e con Cadogan Petroleum Plc l’accordo per l’acquisizione del 50.01% e l’operatorship nella compagnia ucraina Llc Wstgasinvest, che detiene i diritti su 9 blocchi per l’esplorazione e sviluppo di gas non convenzionale (shale gas) situati nel bacino del Lviv, nella parte occidentale del Paese in prossimità del confine con la Polonia. Il bacino del Lviv è considerato una delle aree a più elevato potenziale d’Europa per l’esplorazione di gas non convenzionale. Eni detiene nel Paese partecipazioni anche in due licenze di esplorazione e sviluppo, Zagoryanska e Pokroskoe, situate nel bacino del Dniepr-Doneyz. (9colonne)
