Da Corfù ad Amsterdam, dalle vette delle Alpi al Giappone, passando per Istanbul, Rio De Janeiro, Parigi, le cascate giamaicane e le bianche spiagge delle Bahamas. L’ ultimo attesissimo episodio della fortunata saga di James Bond riaccende i riflettori sull’ agente segreto più famoso della storia del cinema, che in fatto di viaggi non si è fatto mancare davvero nulla. E nella ricca iconografia di 007 sono numerossisimi gli hotel lussuosi e spettacolari che hanno fatto da cornice alle sue spericolate avventure. E a stilare una speciale classifica degli alberghi più cari ai fan di 007 ci ha pensato HRS.com, il portale degli hotel leader in Europa, che presenta la top ten degli alberghi più spettacolari che hanno ospitato il leggendario James Bond. A proposito di “Skyfall”, alcune anticipazioni riguardano proprio la piscina dove Daniel Craig fa un tuffo in quest’ ultima avventura di Bond, la stessa ospitata sul tetto del Four Seasons Hotel di Canary Wharf a Londra. Una piscina con pareti di vetro che offre una vista unica della capitale britannica, in particolare al calar della notte. In “Casino Royale” la lotta contro una rete internazionale di terroristi ha portato James Bond, ancora interpretato da Craig, alle Bahamas. L’ arduo compito di oscurare uno dei tanti cattivi, accompagna Bond al One & Only Ocean Club, un complesso turistico di lusso con un totale di 105 camere, suite e ville. La biblioteca dell’ hotel offre lo sfondo alla scena in cui l’ agente 007 vince l’ auto del suo nemico in una partita di poker. Poi, con il consueto fascino dell’ agente segreto, si ritira nella sua suite vista mare in dolce compagnia. I creatori di “Casino Royale” a “trasferire” il Grandhotel Pupp di Karlsbad (Repubblica Ceca) in Montenegro. In una scena è possibile ammirare il lussoso ristorante di questo elegante hotel, costruito nel 1701, in cui Bond beve il suo Martini con la Bond girl Vesper Lynd (Eva Green), dopo una partita di poker particolarmente stressante. Nel 1997, il globo sul tetto del famoso Hotel Atlantic di Amburgo è stato il punto focale di una scena particolarmente avventurosa. Pierce Brosnan, nei panni di James Bond, scala il tetto del tradizionale hotel di Amburgo mentre cerca di sfuggire alle grinfie di un killer. L’ agente riesce a sfuggire al suo nemico e, naturalmente, riesce a completare la sua missione. In “Licenza si uccidere”, nel tentativo di porre fine alla vendetta di Bond (questa volta interpretato da Timothy Dalton), l’ agente M ritira il suo stato di doppio 0 e con questo la sua licenza di uccidere. Con l’ aiuto della Bond girl Pam Bouvier (Carey Lowell), Bond riesce comunque a prendere il barone della droga Sanchez, e trova anche il tempo di rilassarsi nella lussuosa sala hobby dell’ Grand Hotel di Città del Messico, con il suo soffitto di vetrate a piombo di Tiffany che risale al 1908. Il Taj Lake Palace, un hotel indiano di lusso del 18° secolo, serve come il palazzo del malvagio principe Kamal Khan (Louis Jourdan) in “Operazione Piovra”, protagonista Roger Moore. Il settimo capitolo della saga, “Una cascata di diamanti”, conduce l’ agente M16 interpretato da Sean Connery a Las Vegas. Durante questa avventura, 007 incontra la sua nemesi, Blofeld, che sta per gettare il mondo nel caos usando un satellite laser. Blofeld tiene prigioniere delle persone nell’ Hilton di Las Vegas, tra cui il multimilionario Whyte. Molte delle scene cruciali del film si svolgono qui, rendendo l’ hotel uno dei luoghi più leggendari per i fan di James Bond. Il Palacio Estoril, hotel di lusso situato nei pressi di Lisbona, è ricco di storia e ha fama di essere stato il punto di incontro di spie internazionali durante la seconda guerra mondiale. Sia il leggendario Casinò di Estoril che il bar dell’ hotel “Bar Famous” hanno ispirato il primo romanzo importante di Ian Fleming sulla grande spia inglese. L’ hotel, con i suoi giardini lussureggianti, i panorami sull’ Oceano Atlantico e i campi da golf nelle vicinanze, ha fatto da cornice al film “Al servizio di Sua Maestà”, il primo senza Sean Connery e interpretato da George Lazenby. Nella stessa pellicola compare il tradizionale hotel Schweizerhof, situato nel centro di Berna, che fornisce i locali per gli uffici dello studio legale Gumpold-Moosbrugger Brothers. Bond fruga le camere, nel tentativo di rintracciare Blofeld, capo della Spectre. Ogni vero fan di James Bond, infine, avrà familiarità con i giardini del britannico Park Hotel Stoke. La famosa scena di golf tra Bond (Sean Connery) e Goldfinger (Gerd Froebe) ha avuto luogo in questi giardini nel 1964. La scena si conclude con la guardia del corpo coreana di Goldfinger che decapita una statua con la sua bombetta in acciaio. (Red – 1 nov)
