Roma, 6 nov – “Se l’occupazione femminile passasse dal 46% al 60%, come auspicato dal trattato di Lisbona, ne trarrebbe beneficio l’intero paese. Secondo stime autorevoli, il Pil aumenterebbe del 7%, cioè crescerebbe sensibilmente la ricchezza a disposizione per i servizi pubblici ai cittadini”. Lo ha detto Laura Garavini, intervenendo insieme alla collega Sesa Amici all’iniziativa promossa da Rete Donne – coordinamento italiane all’estero, a Francoforte.
