Neuchatel – Tre i temi affrontati nel corso della seconda Festa Democratica che si è svolta in Svizzera: lotta alla criminalità, crisi economica e sociale in Europa e Governo dell’Italia. In collaborazione con l’associazione “Amici di Libera – Svizzera“ il Partito Democratico in Svizzera ha scelto di affrontare i casi sempre più numerosi di infiltrazioni mafiose anche in Svizzera. “Il Pd in Svizzera – si legge in una nota del Circolo Pd di Neuchatel – è schierato con chi vuole parlare di antimafia sociale e di lotta alla criminalità”, “gli anni in cui l’Unione Europea è stata governata principalmente da forze di centro destra sono stati disastrosi per l’economia e soprattutto per l’equilibrio sociale. Il Partito Democratico lavora per un’ Europa non delle differenze, ma delle solidarietà, in cui il sistema delle finanze sia sotto il controllo di istituzioni democratiche rafforzate”. “In questo quadro – scrive ancora Chiara Vannetti, segretaria del Circolo Pd di Neuchatel – la Svizzera non può restare a guardare. L’Ue rappresenta il suo primo partner commerciale ed è necessario rafforzare in primo luogo gli scambi economici e migliorare i rapporti bilaterali. Il Partito socialista svizzero, per il ruolo ed il peso che ricopre nel parlamento nazionale e nel paese, ha il compito di traghettare la Svizzera verso un’adesione all’Unione Europea”, “il Pd ha scelto di appoggiare il governo Monti per senso di responsabilità verso gli italiani e le istituzioni democratiche del nostro Paese. Adesso è arrivato il momento per la coalizione di centro sinistra di riprendersi il governo del Paese e di attivare tutte le politiche di rigore ma anche di crescita che la destra ha in questi ultimi anni ha annullato”. “Il Partito democratico in Svizzera – conclude la nota – intende mettersi a disposizione di questa nuova sfida per l’Italia con le nostre proposte e le nostre idee”. (9colonne)
