Parigi – Da oggi al 12 gennaio alla Galerie Orenda di Parigi la mostra “La divina proporzione” presenta le opere più recenti di Eugenio Carmi, 92enne esponente dell’astrattismo italiano, espressione della sua ultima ricerca sul concetto matematico alchemico teorizzato nel 1497 da Luca Pacioli nel trattato sulla Sezione Aurea “De Divina Proportione”. La geometria ha da sempre popolato l’universo dell’artista genovese: la quadratura del cerchio come parafrasi della comprensione universale, il colore come archetipo e simbolo della costruzione, la ricerca della sezione aurea, perfetta proporzione tra il cognito e l’incognito, la pittura come matematica pura, il susseguirsi del cerchio con onde concentriche a formare la spirale sovrapposta generata dalla sezione aurea. Pubblicato un catalogo in lingua francese, italiana e inglese con testi di Stefano Cortina e dello stesso Carmi. (9colonne)
