Londra – Fino a sabato la Gagosian Gallery di Londra presenta la mostra “Intersecting Gaze – Sguardo Incrociato” con sculture, disegni, fotografie e installazioni di Giuseppe Penone, tra i protagonisti italiani dell’Arte Povera dagli anni 1960. La cifra stilistica del 65enne artista della cuneese Garessio, che oggi lavora tra Parigi e Torino, è la fusione tra i cicli vitali dell’uomo e degli alberi, alla ricerca di uno stato di condivisione che conduce l’uomo a diventare una scultura vivente. Nella mostra Penone presenta due opere del 2009 come “Contatto-occhio Destro di R…” e “Contatto-occhio Sinistro di R…” nelle quali delle spine di acacia delineano la forma di occhi e fanno emergere i punti di contatto tra la pelle e la superficie della tela come terminazioni nervose. L’opera “Pelle di foglie- Sguardo incrociato” del 2005 è invece una scultura in bronzo di grandi dimensioni composta da rami e foglie che, su ogni lato, nascondono un volto umano. Due lunghi rami sporgono verso l’esterno al posto degli occhi. Queste opere richiamano il fascino che il meccanismo dello sguardo da sempre esercita su Penone, evidente in sue opere iconiche come “Rovesciare i propri Occhi – Reverse Your Eyes” del 1970: una sequenza di proiezioni di diapositive fotografiche che mostrano l’artista su una strada alberata, ognuno con uno zoom su di lui fino a quando si vede che i suoi occhi sono coperti da lenti a contatto che lo rendono cieco. Penone nel 2013 sarà protagonista di mostre personali alla Reggia di Versailles ed al Kunstmuseum di Winterthur. (9colonne)