(20 nov) Alla fine del terzo trimestre del 2012 il patrimonio dell’industria del risparmio gestito torna a sfiorare i 1.000 miliardi di euro (992 miliardi). E’ stato un ottimo trimestre soprattutto per i fondi di lungo termine. Tra luglio e settembre 2012 la raccolta netta di questi strumenti finanziari ha superato quota 8,44 miliardi di euro, portando il bilancio da inizio anno a +7,63 miliardi. Il saldo complessivo nel terzo trimestre 2012, per i fondi aperti, è pari a 2,97 miliardi. A pesare sulla categoria i fondi monetari che, a differenza dei prodotti di lungo termine, hanno archiviato il periodo con deflussi superiori ai 5,24 miliardi. Nel dettaglio, il terzo trimestre dell’anno si rivela particolarmente positivo per i fondi aperti obbligazionari che registrano un saldo positivo pari a 8,43 miliardi, che spinge il bilancio della categoria, dall’inizio dell’anno, oltre i 17 miliardi di euro. Segno più anche per i fondi flessibili: +2,38 miliardi nel trimestre. Da segnalare, come detto, l’altra nota positiva del terzo trimestre 2012: la crescita del patrimonio complessivo dell’industria del risparmio gestito che è passato dai 956,5 miliardi di fine giugno 2012 ai 992,24 miliardi di fine settembre, un +4% che riporta gli asset totali vicinissimi alla soglia dei mille miliardi.
