(20 nov) “Role of liver estrogen receptor in female energy metabolism, reproduction and aging: what about your liver sexual functions?”. Questo il titolo del progetto di un gruppo di ricercatori milanesi guidato dalla professoressa Adriana Maggi, vincitore dell’Erc Advanced Investigators Grant. Si tratta di un prestigioso riconoscimento europeo che assegna ai ricercatori del dipartimento di Scienze farmacologiche e biomolecolari dell’Università di Milano un finanziamento di quasi 1 milione e mezzo di euro per i prossimi cinque anni, e che permetterà di studiare gli effetti della produzione degli estrogeni sulla salute della donna durante la menopausa e nell’invecchiamento. “L’ipotesi che vogliamo provare con la nostra ricerca – spiega Adriana Maggi – è che la diminuzione della produzione di estrogeni da parte dell’ovaio ha come effetto primario una alterazione del metabolismo energetico”. “Miriamo a scoprire – continua – come intervenire farmacologicamente per limitare gli errori metabolici indotti dalla mancanza di estrogeni e migliorare quindi lo stato di salute della donna, che oggi trascorre anche più di un terzo della propria vita, spesso il più significativo, durante e dopo la menopausa”. (red)
