Roma, 21 nov – “Mentre mi appresto a richiedere al Governo un impegno concreto per affrontare il non più tollerabile ritardo nell’espletamento delle pratiche di cittadinanza in Sud America, che nel solo Brasile vedono una giacenza di oltre 150.000 domande, arriva la risposta del sottosegretario all’Interno Saverio Ruperto ad una mia precedente interrogazione sulle richieste avanzate dai discendenti degli abitanti dell’ex Impero austro-ungarico”. A renderlo noto è Fabio Porta, deputato del Pd che fa sapere con un comunicato stampa: “Si tratta di un capitolo particolare della realtà romanzesca della cittadinanza in America Latina, ma non meno avventuroso e in chiaroscuro. Sappiamo infatti dalla risposta che le richieste presentate, in larga prevalenza dall’Argentina e dal Brasile, sono poco meno di 50.000. Ad oggi ne sono state definite meno della metà, precisamente 22.000. Il cammino, dunque – secondo Porta – è ancora lungo, ma non manca qualche effetto positivo dell’interrogazione, che si proponeva proprio di evitare che anche su questo settore calasse una calma piatta”. (red)
