27 nov) – Nel mese di ottobre 2012 le retribuzioni contrattuali orarie sono aumentate dello 0,2% rispetto al mese precedente e dell’1,5% rispetto ad ottobre 2011. Nella media del periodo gennaio-ottobre 2012 l’indice è cresciuto, nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, dell’1,5%. Poiché nello stesso periodo l’inflazione è cresciuta del 2,6%, il potere d’acquisto dei salari si è ridotto dell’1,1%. Le retribuzioni orarie contrattuali registrano un incremento tendenziale del 2,1% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione. I settori che a ottobre presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: acqua e servizi di smaltimento rifiuti (3,0%), energia elettrica e gas (2,9%), tessili, abbigliamento e lavorazione pelli (2,8%). Si registrano, invece, variazioni nulle per telecomunicazioni e tutti i comparti della pubblica amministrazione. A ottobre, tra i contratti monitorati dall’indagine Istat, si è registrato il recepimento dell’accordo per i dipendenti dell’industria chimica, mentre sono scaduti quelli dell’industria alimentare e olearia.
