(30 nov) Da Trento ad Aleppo, in nome della solidarietà e dell’amicizia tra i popoli: è lo spirito del progetto proposto dall’Associazione Amici di Villa Sant’Ignazio, che ha come partner locale il Jesuit refugee service e che può contare sul sostegno della Provincia autonoma di Trento, per contribuire a fronteggiare le emergenze emerse in Siria dopo lo scoppio della guerra civile, con particolare riguardo alla città di Aleppo. Il progetto, per ora di durata trimestrale (dicembre-febbraio), per uno stanziamento provinciale di 200.000 euro, consentirà a migliaia di persone sfollate nei campi profughi di passare l’inverno, attraverso la fornitura di pasti caldi, abiti, gasolio, stufe a gas o elettriche. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte l’assessore provinciale alla solidarietà internazionale e convivenza Lia Giovanazzi Beltrami, Basilio Menapace dell’Associazione Amici di Villa Sant’Ignazio, Angelika Mendes in rappresentanza del Jesuit refugee service, Alessandro Brunialti per la Croce Rossa. Al progetto collaborano anche la comunità islamica di Trento e la Caritas. “Le prime vittime di questo conflitto sono i civili – ha detto l’assessore Beltrami – ed è per questo che, appoggiandoci al Servizio per i rifugiati dei gesuiti, che da Roma coordina interventi in 50 paesi del mondo, vogliamo dare il nostro contributo ad aiutare chi ha perso tutto e oggi vive nei campi profughi”. (Red)
