Roma, 30 nov – Dopo il voto di ieri al Palazzo dell’Onu, che ha visto il riconoscimento alla Palestina dello status di paese osservatore non membro, “sono convinto che l’impegno ora è di ottenere un vero rilancio del processo di pace”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi a margine dela conferenza “Il ruolo della cooperazione internazionale nel combattere lo sfruttamento e l’abuso sessuale dei minori”, in corso di svolgimento alla Farnesina. “Sappiamo – spiega Terzi – che ci sono reazioni del momento che spero possano essere riportate in un clima di mutua partecipazione e collaborazione tra israeliani e palestinesi”. Il titolare della Farnesina ritiene che per rilanciare il dialogo tra le due parti “in questo momento sia importante porre l’accento su alcuni aspetti prospettati da parte italiana e inglese all’Anp”. Cioe’, l’impegno a sedersi al tavolo del negoziato senza precondizioni, l’impegno a non utilizzare questo grande successo in seno all’Assemblea Generale come un elemento che possa poi portare ad avviare procedimenti presso la Corte Penale Internazionale, nel senso di un’ulteriore pressione giuridica e politica su una delle due parti del negoziato. E anche “l’impegno a vedere nel complesso delle risoluzioni una chiave fondamentale per portare avanti il negoziato”. (Kat)
