(5 dic) Tra il 2008 ed il 2010 il settore delle Costruzioni ha sperimentato un notevole calo in termini di numero di imprese e di occupati. La crisi economica settoriale ha determinato tra il 2008 e il 2010 la fuoriuscita dal sistema di 27.000 imprese e 186.000 addetti. Alla riduzione del numero delle imprese si associa un abbassamento della dimensione media d’impresa, che passa da 3,2 addetti per impresa nel 2008 a 3 addetti per impresa nel 2010. I dati sulla struttura e la dimensione delle imprese di costruzioni in Italia evidenziano l’elevata frammentazione del settore, il quale risulta composto per circa il 95% da imprese con meno di dieci addetti. Il 58% delle imprese di costruzioni pari a 265 mila imprese (al netto delle imprese di installazione impianti), ha un solo addetto. Le imprese da due a nove addetti sono circa 169 mila, rappresentano il 37% delle imprese e danno lavoro a circa 588 mila addetti (il 45% della forza lavoro nelle costruzioni). Secondo i dati di Cerved Group, nel triennio 2009-2011 le imprese di costruzioni che hanno avviato la procedura fallimentare sono passate da 2.216 nel 2009 a 2.776 nel 2011, con un aumento del 25,4%. Complessivamente in tre anni i fallimenti nel settore delle costruzioni sono stati 7.528 su un totale di circa 33 mila nell’insieme di tutti i settori economici. Pertanto circa il 23% dei fallimenti avvenuti in Italia riguardano le imprese di costruzioni.
http://www.ance.it//docs/competenze.aspx?id=16&pid=11&pcid=12&docId=9071
