(6 dic) Un progetto di cooperazione con il Mozambico che parla il dialetto modenese. Durante l’estate nove giovani italiani, quattro dei quali modenesi, hanno attraversato il Mozambico in pulmino per incontrare un gruppo di altrettanti ragazzi mozambicani e iniziare assieme un percorso di conoscenza, confrontandosi sulle abitudini quotidiane e partecipando a laboratori per la produzione di prodotti artigianali locali. L’esperienza è stata possibile grazie al progetto di cooperazione internazionale organizzato dal “Consorzio Zambezia”, formato dalle ong Nexus, Mani Tese, Iscos e Arcs. Il progetto verrà illustrato domani a “La Tenda” di viale Molza, la struttura gestita dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Modena. Il viaggio dei giovani modenesi sarà raccontato attraverso le immagini della mostra fotografica “A sam stè in Mozambique con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico nel progetto “Pomar escolar – un frutteto per ogni scuola” che prevede la realizzazione di frutteti comunitari nelle scuole della Zambezia, regione rurale ed economicamente svantaggiata del Mozambico centrale. Si potrà sostenere il progetto con una donazione o acquistando i biglietti d’auguri con le immagini più belle.(red)

