Cagliari, 7 dic – Le organizzazioni dei sardi nel mondo offrono assistenza e un posto letto ai tanti costretti a lasciare l’Isola alla ricerca di un’occupazione. I componenti della Consulta regionale sostengono che l’ipotesi di riduzione dei fondi (circa 3,5 milioni di euro nel 2012) provocherebbe l’immediata chiusura di molti circoli nel mondo. Per questo e per una politica più attenta alle esigenze degli emigrati è salita la protesta contro la regione che gestisce i fondi.
