Klagenfurt – Sarà illustrato domani a Klagenfurt, in Austria, il progetto “Armonizzazione del procedimento di notifica nell’ambito dell’economia dello smaltimento e recupero dei rifiuti nell’Euroregione Carinzia – Friuli Venezia Giulia – Veneto” denominato “Harnobawi”, percorso condiviso e partecipato per la circolazione dei rifiuti all’estero, finanziato nell’ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Interregionale Carinzia-FVG-Veneto. “Obiettivo prioritario del progetto, afferma l’assessore all’Ambiente, energia e politiche per la montagna del Friuli Venezia Giulia Sandra Savino – è l’ottimizzazione delle procedure di notifica e standardizzazione delle stesse tra Italia e Austria, e in particolare tra le Regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e il Land Carinzia, con conseguente perfezionamento del funzionamento della macchina pubblica e delle tempistiche per le istruttorie delle pratiche transfrontaliere. Il tutto, in un’ottica di cooperazione e coesione integrata tra i due paesi. Il progetto che vede la Regione come partner associato e la provincia di Udine come partner del progetto; esso ben si integra con le attività del S.I.R.R. (progetto del sistema regionale dei rifiuti)” perché “i movimenti transfrontalieri sono una componente essenziale dello stesso. Attualmente il S.I.R.R. non dispone di fatto di questo modulo, ma bensì di tutte le informazioni (in fase di validazione) di tutti gli impianti rifiuti”. Al Kick-off di presentazione, oltre ai partner del progetto, il Land Carinzia, il ministero dell’Ambiente austriaco, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Regione Veneto, la Provincia di Udine, parteciperanno anche qualificati esperti europei del settore. (9colonne)
