(12 dic) – Lombardia regina del design, soprattutto di mobili. L’export lombardo di mobili nel 2011 ha superato infatti i 2 miliardi di euro, registrando un +5,6% rispetto al 2010. Crescono in percentuale soprattutto i Paesi dell’America Centromeridionale (+30,2%), dell’Asia orientale (+20,5%) e Medio oriente (+19,7%). E se oltre metà dell’export lombardo proviene da Monza e Como (prima Monza con circa un terzo dell’export lombardo, complessivamente 57,3%) Milano è terza, confermandosi anche la maggiore importatrice di mobili stranieri (oltre 214 milioni di euro, il 55% del totale lombardo). Emerge da un’elaborazione Camera di commercio di Milano su dati registro imprese 2011 e 2010 e su dati Istat 2011 e 2010. Con oltre 6 mila imprese nel settore della fabbricazione di mobili, 1 su 6 a Milano, la Lombardia è la prima regione in Europa. Una importanza che va oltre il livello regionale: se considerassimo anche i singoli stati, la Lombardia risulterebbe superata solo da 6 nazioni, risultando al settimo posto in assoluto, con il 5% del numero complessivo di imprese attive nel settore nell’intera Europa. Il peso dell’Italia sale a ben il 22% (1 impresa ogni 5: oltre 26 mila), seguita dalla Spagna (con 17 mila imprese) e dalla Francia (ferma a quasi 16 mila). Al quarto posto la Polonia. Seguono Regno Unito e Portogallo. (red)
