Roma, 12 dic – In America, nel 2013, sarà tempo d’Italia. Con l’esposizione del celebre “David-Apollo” di Michelangelo nella prestigiosa cornice della National Gallery of Art di Washington è partito ufficialmente oggi l’Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti. Il progetto, nato dall’iniziativa del ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata, gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano. La manifestazione, promossa dal Ministero degli Esteri in collaborazione con i Ministeri dei Beni e delle Attività Culturali, dello Sviluppo Economico, dell’Università e della Ricerca, con l’Agenzia per la Promozione all’Estero (ICE) e l’Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT Italia), si articolerà in più di 180 eventi organizzati o sostenuti dall’Ambasciata d’Italia a Washington e dai Consolati e Istituti di Cultura italiani in oltre 40 città americane: Washington, Boston, Chicago, Cleveland, Detroit, Houston, Los Angeles, Miami, New York, Philadelphia, San Francisco, soltanto per citarne alcune. Uno sforzo corale che vedrà impegnate alcune tra le più rinomate istituzioni culturali e scientifiche dei due Paesi – circa 70 quelle americane coinvolte – e che si distribuirà lungo diverse aree: Scienza e Tecnologia, Arte, Musica e Teatro, Cinema e Fotografia, Promozione della Lingua e Letteratura Italiana, Brand e Design italiani, Gusto e Sapori d’Italia, Territori Italiani, Nuove Generazioni. Proprio ai giovani, sui quali punta con decisione l’organizzazione del “2013”, saranno dedicati premi, borse di studio e programmi universitari. (Ram)
