Roma, 13 dic – Nell’ambito delle misure per l’agenda e l’identità digitale previste dal decreto Sviluppo approvato oggi in via definitiva dalla Camera figura, all’articolo 2, la nascita presso il ministero dell’Interno dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente, che subentra all’Indice nazionale delle anagrafi (Ina) e all’Anagrafe della popolazione italiana residente all’estero (Aire) tenuta dai Comuni. La base di dati, da completare entro il 31 dicembre 2014, sarà sottoposta a un audit di sicurezza con cadenza annuale, i cui risultati saranno inseriti nella relazione annuale del Garante per la protezione dei dati personali.
(Caf)
