“E’ come guardare Manhattan sbriciolarsi davanti ai tuoi occhi”: questo il commento di uno dei ricercatori al lavoro con il regista James Balog. Il ricercatore sta descrivendo il più grande distacco di un iceberg mai catturato con una cinepresa, che compare nel film “Chasing Ice”. Dopo settimane di attesa, la troupe ha assistito allo schianto di 7,4 chilometri cubi di ghiaccio, in Groenlandia. “Chasing Ice”, uscito nel Regno Unito da pochi giorni, è il racconto della lunga missione documentaristica di Balog. (16 dic – Lam)
