Roma, 19 dic – Terre dichiarate “libere da mine” nella regione senegalese di Casamance sono state restituite alla collettività grazie a un progetto coordinato dall’Undp a cui ha partecipato anche l’Italia con un contributo di 300mila euro. Così si legge sul sito della Cooperazione italiana allo sviluppo. La cerimonia di riconsegna è stata organizzata a Bounkiling alla presenza dei rappresentanti dell’agenzia Onu, di Ong impegnate in Casamance, insieme a numerose autorità locali. Con i fondi della Cooperazione italiana – si legge ancora sul sito – è stata inoltre realizzata un’attività di formazione dell’equipe nazionale di sminatori del Cnams.(red)
