Il sorteggio di Nyon sorride alla Juve, al Milan non tanto. Negli ottavi di Champions League, infatti, i campioni d’Italia si troveranno di fronte gli scozzesi del Celtic – un avversario da non sottovalutare, ma certo non impossibile – mentre i rossoneri affronteranno il Barcellona, in una riedizione ravvicinata della sfida della scorsa stagione nella fase a gironi, finita però non bene per il Milan: pareggio 2-2 al Camp Nou, successo blaugrana per 3-2 a San Siro. Ai rossoneri resta però il piacevole ricordo della finale di Atene del 1994, quando si imposero 4-0 contro i catalani. La Juve giocherà la gara di andata in trasferta, il Milan in casa. “Abbiamo trovato la squadra più forte del mondo. Proveremo lo stesso a passare il turno, sperando di essere più fortunati dello scorso anno” commenta il tecnico del Milan Massimiliano Allegri, mentre dalle parole del direttore organizzativo rossonero Umberto Gandini trapela un po’ di sconforto: “Siamo vittime del destino”. Nei 16 precedenti tra le due squadre, il Barcellona è in leggero vantaggio: 6 successi blaugrana, 5 pareggi e 5 affermazioni del Milan. “Poteva andare molto peggio: il Celtic però è un avversario di tutto rispetto, sono stati gli unici a battere il Barcellona e, come tutte le altre, ha superato il turno meritatamente. Conosco l’ambiente di Glasgow e se non faremo attenzione passeremo una serata molto difficile” commenta invece il ceco Pavel Nedved, dirigente e bandiera juventina, ai microfoni di Sky. Da calciatore, Nedved non è mai riuscito ad alzare la coppa dalle grandi orecchie: “Andrebbe benissimo vincerla anche da dirigente, fa impressione vedere questa coppa da vicino, io non ho mai avuto la fortuna di alzarla al cielo ma spero che questo sogno un giorno si avveri”. (20 dic – Roc)
