(26 dic) Favini in coerenza con il proprio impegno per la salvaguardia dell’ambiente, rinnova anche nel 2013 il sostegno a favore del Madagascar, l’isola situata al largo delle coste africane.
In collaborazione con l’Università di Padova, Favini sta lavorando per migliorare gli standard qualitativi di vita della comunità di Sahavondria, attraverso l’insegnamento delle più innovative tecniche di coltivazione che permettono di rispettare l’ecosistema locale e che contestualmente, contribuiscono allo sviluppo di un’industria del turismo ecologico. Battezzato “Voiala”, il progetto è un microcosmo di azioni comunitarie volte a ricreare e proteggere le risorse naturali pesantemente sfruttate. L’obiettivo principale del progetto è quello di realizzare, attraverso l’esperienza del villaggio di Sahavondria, un modello da seguire per le altre collettività, evidenziando i benefici che si possono ottenere dalla terra e dalle sue risorse adottando semplicemente un comportamento più consapevole e rispettoso. Attualmente, gli abitanti di questo villaggio, situato sulla costa orientale del Madagascar, sono impegnati a proteggere 2040 ettari di foresta vergine e a rimboscare la loro terra denudata da decenni di sfruttamento. Favini è profondamente orgogliosa di aver aiutato, dal 2009, la comunità del Madagascar a riprendere il controllo del territorio, mettendo a disposizione il proprio know-how, il sostegno finanziario e promuovendo la conoscenza dell’ormai danneggiata situazione ambientale. Gli obiettivi da raggiungere sono molto chiari: proteggerla foresta e rimboscare la terra danneggiata dal disboscamento illegale e dal bracconaggio. (red)
