(27 dic) Nel 2011 è occupato il 45,7% dei diplomati che hanno conseguito il titolo nel 2007; di questi, otto su 10 svolgono un lavoro di tipo continuativo, cioè un lavoro svolto con cadenza regolare, anche se di durata prefissata (a termine); il 16,2% è in cerca di lavoro e il 33,7% è impegnato esclusivamente negli studi. Sono i risultati dell’Indagine Istat realizzata nel 2011 sulle scelte formative e professionali della coorte dei diplomati del 2007 nei quattro anni successivi al conseguimento del titolo. Rispetto alla precedente edizione dell’indagine (condotta sui diplomati del 2004 intervistati a tre anni dal titolo), la quota degli occupati si riduce di circa 5 punti percentuali (nel 2007, infatti, era superiore al 50%). Nel 2011, a quattro anni dal titolo, un diplomato su tre è esclusivamente impegnato negli studi universitari, il 28% lavora e non studia e il 9% si dichiara unicamente alla ricerca di un’occupazione. Un diplomato su quattro sperimenta, invece, delle situazioni occupazionali “miste”: poco più del 9% è uno studente lavoratore, il 6,8% lavora e contemporaneamente è anche in cerca di una nuova occupazione, il 7,2% studia e cerca lavoro e poco meno del 2% oltre a lavorare è impegnato a studiare e a cercare un nuovo lavoro. Sono poco più del 4%, infine, i diplomati che a quattro anni dal diploma non studiano e non lavorano.
