Il confine tra India e Pakistan è spesso attraversato illegalmente, e gli agenti della Border Security Force (BFS) che ne sorvegliano le recinzioni vengono frequentemente aggirati dai tentativi di sconfinamento dei pakistani. Prendendo spunto da una tecnica molto semplice utilizzata dagli abitanti della zona, la BSF ha legato centinaia di campanelle alle reti metalliche che dividono i due confini, allo scopo di creare un antifurto forse un po’ spartano ma sicuramente efficace. La scelta può sembrare ancora più stravagante se si considera l’equipaggiamento hi-tech della guardie di confine, che sembrano però preferire questo rimedio artigianale. In alcuni tratti, infatti, le reti metalliche non ricevono elettricità e le campanelle solo l’unico aiuto per gli agenti. Come racconta il quotidiano Times of India, di rado il passaggio di alcuni animali tiene in apprensione la BFS, che così però mantiene un costante stato di allerta.
(Peg – 27 dic)
