(31 dic) – Sei trasformatori elettrici di potenza da 400 kV e sette da 225 kV per l’alta velocità francese. Valore totale della commessa dieci milioni di euro. L’azienda modenese, attraverso due partner qualificati nel segmento dei servizi tecnologici integrati come Cegelec e Ineo, entra in maniera strutturata nell’alta velocità d’Oltralpe, in quella che senza esagerazioni è una delle maggiori opere in cantiere nel Vecchio Continente. I 13 trasformatori saranno installati in quattro nuove sottostazioni che avranno il compito di alimentare la linea ad alta velocità “LGV Sud Europa Atlantique” che, a partire dal 2017, coprirà con una struttura a doppio binario i 302 chilometri fra Tours e Bordeaux. “Per capire la portata dell’operazione – sottolinea il presidente Maurizio Tironi – bastano poche cifre: otto miliardi di investimenti, 4.500 nuovi posti di lavoro e quattro milioni di passeggeri attesi. Una commessa davvero importante che allarga di parecchio il nostro raggio d’azione all’estero. Nel progetto sono coinvolti attori economici di spessore: dalla Rete ferroviaria francese alla Bei, la Banca europea per gli investimenti”. Con le rotaie francesi Elettromeccanica Tironi ha iniziato a costruire il suo rapporto quasi 20 anni fa. Risale infatti al 1994 la prima fornitura a Sncf di oltre venti tra trasformatori e autotrasformatori. A cui sono seguite nel 1999 e nel 2004 altre due importanti commesse di otto trasformatori di potenza a 225 kV e che da allora alimentano le linee ad alta velocità ”LGV Méditerranée” e “LGV Est”. (red)
