(31 dic) – Per il Grana Padano è stato un 2012 da record. Nell’anno che sta per concludersi è stata infatti raggiunta la più alta produzione di sempre con oltre 4 milioni e 700 mila forme. Un dato che conferma Grana Padano come il prodotto Dop più consumato del mondo e che assume un significato ancor più rilevante se inserito nello scenario di crisi economica generale nazionale e internazionale. “‘Un primato – sottolinea Nicola Cesare Baldrighi, presidente del Consorzio – basato sulla qualità del prodotto e sulla serietà dei nostri produttori. Un record che riveste un valore ancora più forte se si pensa che è arrivato nell’anno in cui molti nostri caseifici sono stati danneggiati pesantemente dal terremoto che ha colpito l’Emilia e la bassa mantovana”. Se nel 2012 in Italia i consumi rimangono sostanzialmente stabili, a livello internazionale l’export fa segnare un +7,5% con Germania, Stati Uniti, Svizzera, Gran Bretagna, Francia come principali consumatori esteri di Grana Padano. “‘E tutto questo – dice Stefano Berni, direttore generale del Consorzio – nonostante una pirateria agroalimentare che provoca danni immensi a tutto il settore. Noi però non abbassiamo la guardia e continuiamo a investire cifre importanti, circa 8 milioni di euro annui, per effettuare controlli di qualità sulla nostra produzione. L’augurio per il 2013 è che anche a livello europeo ci sia tolleranza zero verso la contraffazione o le ‘scimiottature’ dei prodotti”‘.
(Red)
