Tanti sono i riti e le leggende della tradizione popolare legati alla notte dell’Epifania. Tra questi, nella zona del trevigiano, si è celebrato il rito plurisecolare del “Panevin”, un simbolico falò – derivato dalle cerimonie legate al ciclo agricolo – che funge da buon auspicio per il nuovo anno. A finire sul fuoco, rappresentando simbolicamente i mali del passato da lasciarsi alle spalle, principalmente sterpi e legni. In occasione del “Panevin” vengono distribuiti “pinza” (dolce tipico della provincia trevigiana) e vin brulé. (Red – 6 gen) Fonte: Youreporter
