Bruxelles – “Trasformare leucemie e linfomi in malattie curabili. Nemici terribili ma che si possono finalmente sconfiggere. Un messaggio di speranza quello che il professor Mandelli comunica nel suo libro, di fiducia nella ricerca medica e soprattutto nella forza di persone, uomini, donne, ragazzi e bambini che lottano con tenacia contro la loro malattia”. Lo ha dichiarato l’europarlamentare Silvia Costa che, insieme all’eurodeputato Vittorio Prodi, ha presentato il libro di Franco Mandelli “Ho sognato un mondo senza cancro. La vita e le battaglie di un uomo che non si arrende” presso l’Istituto italiano di cultura a Bruxelles, alla presenza dell’autore. “Nel libro, i cui proventi sono devoluti interamente all’Ail, Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma, il professor Mandelli ripercorre la sua vita di medico e ricercatore, pioniere dell’ematologia in Italia e in ambito internazionale, infaticabile nella sua lotta per salvare vite e far progredire le terapie. Creatore inoltre – ha aggiunto Silvia Costa – a Roma e in Italia, delle prime esperienze di assistenza domiciliare, di straordinarie iniziative di volontariato, come l’Ail e Ad Spem nel campo dei donatori di sangue, nonché della rete di banche di raccolta del cordone ombelicale e di associazioni di ricercatori nella rete Gimema. Una vita spesa a dare speranza e sostegno ai pazienti e alle loro famiglie, a unire pubblico e privato per garantire l’accesso e la gratuità delle cure, promuovendo la formazione e la passione di giovani medici e ricercatori, sempre mettendo al centro il malato e i suoi diritti”. Un esempio per molti anche in Europa soprattutto in questo Nuovo Anno, proclamato dal Consiglio e dal Parlamento Europeo, Anno Europeo dei cittadini. (9colonne)
