Gli artisti Gianni Davis, Sergio Leonardi e i Milk and Coffee, esponenti di successo della canzone italiana e di origine romana, presenteranno domani la manifestazione artistica culturale “Mamma Roma nel mondo”, patrocinata dal Comune di Roma e dal Ministero degli Affari Esteri. La kermesse che si propone di portare la tradizione e la musica della città eterna nel mondo, ha come colonna sonora “Mamma Roma”, canzone scritta ed interpretata da Gianni Davis, e il cui video sarà proiettato nel corso dell’iniziativa. “Mamma Roma” è un canto d’amore, romantico, suggestivo e tanto orecchiabile. E’ il fischio del figlio che ritorna alla sua città natale da cui si lascia cullare e consolare. Il testo è anche un inno all’umanità dei romani dal grande “core” del “volemose bene”, frase tipica romana ripetuta scherzando persino dal Papa Giovanni Paolo II. C’è tanta nostalgia nel testo, ma anche tanta speranza di ritrovare la Signora, la Mamma di una volta, ora nascosta dal modernismo. La speranza è che l’anima di questa città si risvegli e faccia nascere in ogni romano di nascita o di adozione un senso di rinnovato amore per le cose che hanno reso nei secoli unica, bella e magica Roma. “Tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma” così esclamava Orazio nell’antica Roma. La sua storia infinita di fulgore e supremazia, con la sua magia immutata da 2000 anni merita di essere raccontata. Il Colosseo, San Pietro, il Campidoglio, Fontana di Trevi non sono solo patrimonio dei romani o in senso più largo degli italiani, sono i simboli culturali di una città che ne hanno fatto da sempre la Caput mundi. “La musica – spiega Davis – più di ogni altra forma d’arte può essere il veicolo per portare nel mondo un po’ di Italia, per valorizzare i nostri monumenti, per far conoscere le nostre bellezze artistiche, le nostre prelibatezze culinarie, la nostra storia ricca di civiltà. Ed è questo il proposito del progetto ‘Mamma Roma nel mondo’ che porterà attraverso una carrellata sonora la tradizione romana e italiana nel mondo”. Un viaggio, dunque, non solo musicale ma un angolo della kermesse sarà infatti dedicata alla tradizione culinaria romana, con la presentazione di alcune ricette tipiche della nostra cucina, che ha resistito nei secoli trasformando l’antica gastronomia che troviamo descritta in alcuni testi latini e, in particolare nel Satiricon di Petronio, in pietanze tuttora vive sulle mense romane. (red – 14 gen)
