Melbourne – Roberta Vinci non delude, ma la vera notizia che arriva dagli Australian Open, purtroppo, è l’eliminazione al primo turno di Sara Errani. La 25enne romagnola, testa di serie numero 7, ha ceduto alla spagnola Carla Suarez-Navarro, con cui spesso si allena a Valencia, in due set: 6-4 6-4 in un’ora e 29 minuti. Un sorteggio sicuramente non fortunato visto che l’azzurra aveva di fronte la numero 33 del mondo, quindi la prima delle giocatrici fuori dalle teste di serie. Ciò non toglie che la classifica da top ten assegnava sicuramente a “Sarita” il ruolo di favorita. Va avanti invece Roberta Vinci, numero 16 del seeding, che ha sconfitto al debutto l’altra spagnola Silvia Soler-Espinosa in due set: 6-3 7-5 in un’ora e 34 minuti. La tarantina adesso troverà la qualificata uzbeka Akgul Amanmuradova, 28enne nata a Tashkent e numero 199 mondiale, con la quale il bilancio è in parità: successo di Roberta a Pechino sul cemento, sconfitta a Madrid sulla terra rossa, sempre nel 2010. Fuori all’esordio anche Francesca Schiavone, che giocava contro pronostico: l’urna le aveva infatti riservato al debutto Petra Kvitova. La ceca, numero 8 del seeding e del mondo, si è imposta sulla Margaret Court in tre set: 6-4 2-6 6-2. Per la Schiavone, comunque, un traguardo prestigioso: era il suo torneo dello Slam numero 50, solo Roger Federer tra i giocatori in attività ne può vantare un numero superiore. (9colonne)

