Roma, 16 gen – Il governo italiano si muoverà secondo “tre linee” di fronte alla crisi in Mali: “sul piano politico ribadire il pieno sostegno italiano all’azione” in corso “nel quadro della risoluzione 2085 del Consiglio di sicurezza dell’Onu”; “offrire un concreto sostegno logistico all’operazione”; “sottolineare al Consiglio affari esteri straordinario di domani l’assoluta urgenza del dispiegamento di 250 formatori (Eutm) che dovrebbero recarsi a Bamako” per addestrare forze di “sicurezza maliane”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi.
