Roma, 16 gen – “E’ un riconoscimento non solo ad un paesaggio rurale inimitabile, ma anche ad un’agricoltura splendida, ricca di tradizioni e di storia. Un’agricoltura condotta dalla mano sapiente di produttori che sempre più si sono impegnati per la qualità e la tipicità di prodotti, come quello vitivinicolo fortemente legato al territorio”. Così il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi commenta la decisone adottata oggi dal Consiglio direttivo della Commissione nazionale Unesco che ha deliberato l’invio a Parigi, sede dell’Organizzazione internazionale, del dossier di candidatura del “Paesaggio vitivinicolo delle Langhe-Roero e Monferrato”.
