Roma, 21 gen – Nel Mali, una settimana dopo l’inizio della controffensiva francese, la situazione resta difficile. Non solo sul piano militare, ma anche e soprattutto su quello umanitario. Oggi – come si legge sul sito della Cooperazione italiana allo sviluppo – l’organizzazione non governativa Medici senza frontiere ha rivolto un appello alle autorità di Bamako affinché consentano l’accesso dei suoi operatori a Konna, una città nel centro del Mali. Nel Paese, – si legge ancora sul sito – la Cooperazione Italiana ha incrementato negli ultimi anni il volume degli aiuti e ha finanziato diverse iniziative nel campo della riduzione della povertà, dello sviluppo rurale e della sicurezza alimentare, dell’approvvigionamento idrico, delle questioni di genere, della sanità e della medicina tradizionale. (red)