Roma, 23 gen – Come si legge sul sito della Cooperazione italiana allo Sviluppo dopo il superamento del livello di allerta dei fiumi nel sud del Mozambico, circa 50.000 persone potrebbero essere costrette a lasciare case e attività, in particolare quelle stabilite nella città di Chokwe, nella provincia di Gaza. A dare l’allarme operatori umanitari riferendo di intense precipitazioni che hanno costretto le autorità ad aprire le dighe sui fiumi Limpopo e Inkomati. Nella regione, è attivo un programma della Cooperazione italiana, il cui obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali attraverso la gestione sistemica transfrontaliera delle risorse naturali nel bacino del Limpopo. Il programma – si legge ancora sul sito – include l’intera regione del Parco Transfrontaliero del Limpopo, a cavallo dei confini del Mozambico, del Sud Africa e dello Zimbabwe. (red)