Roma, 24 gen – La Cgil “affaccia l’idea che la responsabilità dei tagli alle politiche dell’emigrazione siano anche conseguenza dell’inadeguatezza dei parlamentari eletti all’estero”. Lo dichiara in una nota il deputato del Pd eletto all’estero Gino Bucchino che aggiunge: “Il bersaglio della Cgil è francamente troppo agevole (18 parlamentari su 945) e così facendo essa evita di farsi un equanime esame di coscienza”.
