Due cittadini americani residenti in New Jersey, John Farley e Charles Noah Pendrack, hanno citato Subway, la più grande catena di ristorazione al mondo, per aver venduto sandwich più corti della lunghezza promessa e pubblicizzata. Come riporta il quotidiano Australian, la decisione è giunta dopo il fragore causato nel web dalle foto fatte circolare da Matt Corby, un adolescente di Perth, che misurava al centimetro il famoso panino ‘Footlong’, lungo soli 28cm invece dei 30,5 cm (un piede nel sistema metrico anglosassone) pubblicizzati. Secondo i due americani, Subway avrebbe deliberatamente e sistematicamente venduto sandwich più corti, in quella che si è dimostrata – secondo loro – una vera pratica commerciale. Il quotidiano riporta stralci della citazione nei confronti del franchising francese con base negli States: “Sebbene non sia la fine del mondo mangiare un panino di 28 invece di 30,5 cm, noi reputiamo grave che ai consumatori sia stata promessa una determinata cosa e poi consegnata sistematicamente un’altra”. L’avvocato di Farley e Pendrack ha chiesto un risarcimento dei danni per i propri clienti e una modifica delle pratiche adottate da Subway. Il caso inevitabilmente stabilisce un parallelo con un un altro gigante della ristorazione, McDonald. La popolare catena di fast food, infatti, ha da tempo evitato di incappare in cause di queste genere con il disclaimer del suo rinomato hamburger ‘Quarter Pound’, in cui viene sottolineato che la carne raggiunge l’esatto peso di 113.4 grammi solo prima della cottura.
(Peg – 24 gen)
