C’è grande attesa per la prima sitcom teatrale italiana. Ad ospitarla – dal 28 febbraio al 3 marzo – il teatro Quirinetta di Roma. “Conosci i Parker?” si prepara, infatti, ad essere la vera novità della prossima stagione teatrale. In anteprima al Quirinetta, la famiglia Parker presenterà la sua puntata pilota, i suoi 9 componenti, capitanati da un capofamiglia al suo debutto assoluto sul palco: John Parker sarà Massimo Ciavarro. La “sfida dei Parker” è quella di trasformare il palcoscenico nel set di una sitcom in puro stile americano: riproporre dal vivo lo stile, i tempi, la comicità delle serie d’Oltreoceano che continuano a diventare dei cult, soprattutto per il pubblico giovane. Un progetto che si svilupperà in un appuntamento fisso, live sul palco e in onda sullo schermo e sul web, per seguire le vicende di una famiglia “normalmente fuori dagli schemi”. Dopo trent’anni di carriera, essere stato un’icona del cinema degli anni ’80 e protagonista di numerose fiction tv, Massimo Ciavarro si rimette così in gioco col teatro, in quello che segna il suo debutto assoluto sul palcoscenico. Ciavarro è, infatti, Jhonn Parker: il capofamiglia, da poco sposato con la giovane e avvenente argentina Julya. Jhonn ha tre figli: Claudia, fidanzata sin dai tempi del liceo e ora sposata con Brad, Khurt, architetto sposato con Mark, attore di musical alle prime armi e Dana aspirante criminologa, pungente e irriverente. La madre dei tre figli di Jhonn è Amanda: terribile e spietata donna in carriera, accompagnata dalla fida assistente Milly, non renderà facile la vita alla famiglia Parker. Gli intrecci, le vite, gli amori e gli odi, le paure e le certezze di questi nove personaggi si fondono in una miscela pronta a scoppiare alla prima scintilla. Insomma, guardare nella serratura di Casa Parker fa divertire e perché no, riflettere. La regia è di Stefano Messina, con Teresa Battaglia, Matteo Bocciarelli, Roberta de Roberto, Sabrina Duranti, Luca Latino, Alessia Melfi, Beatrice Merolla, Davide Paciolla. (PO/Gil)
“THE FULL MONTY”: IN SCENA LO SPOGLIARELLO ANTI-CRISI
“Tuta blu ed elmetto giallo. E’ la divisa del riscatto di questi giovani spogliarellisti e disoccupati”. Così Massimo Romeo Piparo alla conferenza stampa di presentazione del musical “The Full Monty”. Lo spettacolo debutterà a Roma, al Teatro Sistina, il 30 gennaio e rimarrà nella capitale fino al 17 febbraio. La tournée proseguirà fino al 24 aprile: l’ultimo appuntamento è in programma ad Aosta. Lo spogliarello può essere la risposta alla notizia di licenziamento: così è stato per i due disoccupati arruolati nel cast del musical. Marco Serafini e Simone Lagrasta hanno, infatti, superato un provino particolare svoltosi a Torino lo scorso ottobre. “Ho pensato di offrire un’opportunità concreta di lavoro e mi sono rivolto alle organizzazioni sindacali per divulgare la notizia del casting – spiega Piparo – le audizioni si sono poi svolte dentro le Officine Grandi Riparazioni di Torino”. Marco Serafini, ex rappresentante, interpreta Daniele Palladino, un giovane senza lavoro. Simone Lagrasta, ex falegname, è stato scelto dal regista e produttore per interpretare Tony Giordano, uno spogliarellista professionista che darà la possibilità al gruppo di disoccupati di esibirsi in uno spettacolo di striptease. Un’opportunità di lavoro per due giovani senza lavoro e un grido di speranza per i tanti disoccupati italiani. “Se questo è un sogno – afferma il ventiquattrenne torinese – non svegliatemi”. Il resto del cast è composto da Paolo Calabresi, Gianni Fantoni, Sergio Muniz, Paolo Ruffini, Jacopo Sarno e Pietro Sermonti, professionisti dello spettacolo e, per l’occasione, anche dello striptease all’italiana. Il nuovo musical di Massimo Romeo Piparo è tratto dal film del 1997 di Peter Cattaneo. Un gruppo di lavoratori, appena licenziato, decide di reinventarsi: i disoccupati diventano così spogliarellisti. Impacciati e timidi prima di entrare in scena si domandano: “Lo stiamo facendo davvero?”. Il famoso film inglese racconta, nell’adattamento di Piparo, la familiarità della vicenda italiana. “Lo spettacolo parla di disoccupazione da un punto di vista ottimistico – dichiara Piparo – ed è ambientato in un’anonima azienda di Torino, luogo simbolo dell’industrializzazione italiana”. “Il musical – conclude il regista –nasce in America negli anni ‘30 per combattere la grande depressione ed è la sublimazione del mestiere dell’attore. È importante stuzzicare gli attori a questo modo di fare teatro, così snobbato in Italia”. “The Full Monty” – il nuovo musical di Massimo Romeo Piparo – è prodotto dalla Peeparrow. Le coreografie sono di Bill Goodson mentre le musiche di David Yazbek e libretto di Terrence McNally. Il musical vedrà il cast spogliarsi integralmente. Sarà, come recita il titolo ,“un servizio completo”. Il regista tuttavia precisa che non mancherà “qualche accorgimento”. Sarà “un’esperienza catartica – dice Paolo Calabresi – consiglio a tutti di spogliarsi a tempo di musica”. (Sip)
BRIGNANO IN “TUTTO SUO PADRE… E UN PO’ SUA MADRE”
Al teatro degli Arcimboldi di Milano è in scena fino al 28 gennaio – dal lunedì al sabato alle 21 e domenica alle 17.30 – Enrico Brignano con “Tutto suo padre… e un po’ sua madre!”. Si tratta di uno spettacolo teatrale ricco di ricordi, di risate, un omaggio dell’artista alla sua famiglia, un pout-pourry di episodi nei quali ognuno può riconoscersi un po’. Uno show con orchestra dal vivo, canzoni originali, un corpo di ballo con dieci ballerine e con le coreografie di Bill Goodson (che ha curato gli spettacoli di Michael Jackson, Renato Zero, Paula Abdul, Diana Ross, Steve Winwood, Gloria Estefan, e i programmi Torno sabato di Giorgio Panariello e Chiambretti Night). Con lucida determinazione e con l’ironia che lo contraddistingue, Brignano mette alla berlina vizi, difetti e pregi delle persone a lui più vicine senza risparmiare nessuno, ma soprattutto se stesso. Accusa, si difende, punta il dito su questa società che ha fatto diventare tabù parole come serenità e spensieratezza; tuona sarcasticamente contro la vita vissuta in punta di piedi, contro i modi di fare affettati e falsi; mette l’accento sulla paura di apparire deboli in una società in cui giganteggia il fico, l’eroe; osserva con tenera comprensione lo sforzo che si fa per somigliare alle persone che si amano. (red)
“ROMEO E GIULIETTA” AL PARIOLI PEPPINO DE FILIPPO
Da venerdì primo a domenica 10 febbraio, al Teatro Parioli Peppino De Filippo, andrà in scena “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare, regia di Giuseppe Marini con Fabio Bussotti, Mauro Conte, Riccardo Francia, Fabio Fusco, Serena Mattace Raso, Fiorenza Pieri, Simone Pieroni, Nicolò Scarparo, Francesco Wolf e Lucas Waldem Zanfolini. Con “Romeo e Giulietta”, Shakespeare porta in scena la più alta e suprema indagine poetica sulla vera natura dell’amore, insieme una profonda meditazione sulle insidie del linguaggio, incapace di contenere e rappresentare il reale sulla propria arte.(PO /red)
“COMICI FATTI DI SANGUE” CON ALESSANDRO BENVENUTI
Alessandro Benvenuti sarà in scena al teatro Ghione di Roma, dal 22 gennaio al 3 febbraio, con “Comici fatti di sangue” di Alessandro Benvenuti e Ugo Chiti. Cinque monologhi intrisi di humour nero e di esilarante comicità. “La sola comicità che mi interessa descrivere e interpretare – sottolinea Benvenuti – è, per scelta e da molto tempo, quella che nasce dal dolore, unico ingrediente necessario perché il riso sia portatore di verità masticate dal cuore”. Lo spettacolo è inserito nel palinsesto del Carnevale Romano, che si svolgerà dal 2 al 12 febbraio. Va ricordato che Alessandro Benvenuti, quest’anno è testimonial del Carnevale: oltre che voce narrante dello spettacolo equestre “I cavalli di Roma”, è padrino dello Yorick Festival e protagonista dello spettacolo multimediale “Benvenuti alla Porta del Tempo” proiettato tutti i giorni su Porta del Popolo. (red)
