Roma, 25 gen – Massimo Romagnoli continua il proprio tour elettorale in Europa. A stretto contatto con i connazionali, li ascolta e dà loro risposte. Uno dei temi più sentiti dagli italiani all’estero, ricorda il candidato di Mdl, è quello che riguarda la tassa sulla prima casa in Italia. Il governo Monti, infatti, classifica come seconda abitazione la casa che un italiano residente all’estero possiede in Italia, e a questa applica l’aliquota Imu più alta: “una vera iniquità, pura discriminazione da parte del governo Monti nei riguardi degli italiani nel mondo”, dichiara Romagnoli, presidente del Movimento delle Libertà e candidato alla Camera dei Deputati nella ripartizione estera Europa. “Con il governo guidato da Mario Monti – spiega Romagnoli – la situazione in Italia è peggiorata: i numeri parlano chiaro e gli indicatori economici – spread a parte – sono tutti contro il Professore. Non possiamo che avvertire gli elettori: con Monti le condizioni di vita degli italiani peggioreranno. Il Popolo della Libertà ha già prevista l’eliminazione dell’Imu nel primo Consiglio dei ministri e personalmente mi batterò per fare in modo che gli italiani residenti all’estero ricevano lo stesso trattamento, riguardo l’imposta sulla casa, degli italiani residenti in Patria”.
(Red)
