I farmaci per il sistema cardiovascolare sono stati quelli più consumati (469,6 dosi giornaliere ogni 1.000 abitanti) e hanno costituito anche la maggiore voce di spesa (49,9 euro pro capite). In questa categoria, per quanto riguarda i farmaci distribuiti dalle farmacie pubbliche e private, rientrano le statine, utilizzate per trattare l’ipercolesterolemia, la cui spesa è risultata pari a 9,5 euro pro capite e gli ACE-inibitori, utilizzati come antipertensivi, il cui consumo è stato pari a 116,1 dosi giornaliere ogni 1.000 abitanti. A seguire, la seconda categoria per consumo è risultata quella dei farmaci per l’apparato gastrointestinale e metabolismo con 168,2 dosi giornaliere prescritte ogni mille abitanti e una spesa pari a 29,1 euro procapite. In questo tipo di analisi, relativamente ai farmaci distribuiti dalle farmacie pubbliche e private, rientrano gli inibitori della pompa protonica, indicati nel trattamento di patologie gastrointestinali e in crescita in termini di prescrizione in ambito territoriale (+8,6%) a fronte di una contrazione della spesa (-1,7%). I farmaci del sangue ed organi emopoietici hanno occupato il terzo posto per quantità prescritte (162 dosi giornaliere ogni 1.000 abitanti) con una spesa pari a 21,8 euro pro capite. I farmaci del sistema nervoso centrale (SNC) sono risultati invece al quarto posto per prescrizione (78,7 dosi giornaliere per 1.000 abitanti), e al quinto posto per spesa pubblica (24 euro pro capite). Gli antidepressivi, nell’ambito della spesa convenzionata (farmaci erogati dal SSN attraverso le farmacie pubbliche e private) sono stati la categoria maggiormente prescritta. In particolare, gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) sono stati i medicinali utilizzati con maggiore frequenza (27,3 dosi ogni 1.000 abitanti) e i secondi in termini di spesa tra quelli del sistema nervoso centrale. Una molecola appartenente agli SSRI, l’escitalopram, si è posizionata nell’elenco dei primi trenta principi attivi che hanno inciso maggiormente sulla spesa farmaceutica convenzionata. L’elenco delle categorie maggiormente prescritte ha visto, infine, al quinto posto i farmaci per l’apparato respiratorio con 51,2 dosi giornaliere ogni 1.000 abitanti. A tale categoria appartengono gli antiasmatici, anticolinergici e i glicocorticoidi, indicati nel trattamento della broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO) e dell’asma. (Red – 1 feb)