(1 feb) Hotel e catene alberghiere, tour e bus operator, società di gestione e servizi, consorzi turistici e soprattutto tutte le bellezze che la Sardegna offre: dalla natura alle antiche tradizioni. A Bruxelles gli occhi sono puntati sull’offerta turistica isolana: itinerari culturali e religiosi senza dimenticare le bianche spiagge, le acque cristalline, foreste incontaminate, aree marine protette e laghi navigabili. La campagna di promozione estera della Regione Sardegna fa, infatti, tappa nella capitale d’Europa: fino a lunedì 4 febbraio le proposte turistiche – promosse da 21 operatori del settore accreditati dall’assessorato regionale del Turismo – saranno in esposizione al “Salon des Vacances” di Bruxelles. Sono circa 7 milioni i belgi che viaggiano ogni anno e in maggioranza trascorrono la loro vacanza all’estero. L’Italia è uno dei Paesi più visitati: al terzo posto nella graduatoria delle destinazioni straniere preferite. Tra i prodotti più richiesti in Belgio, quello turistico – culturale e il turismo natura. Le proposte della Sardegna si intonano perfettamente al gusto dei belgi, specie grazie agli itinerari culturali e religiosi e alle manifestazioni tradizionali che caratterizzano l’inizio dell’anno: Carnevale e riti della Settimana Santa. La Sardegna, inoltre, è una vera e propria “palestra a cielo aperto” dove si pratica turismo attivo. “Il Salone delle Vacanze di Bruxelles – spiega l’assessore del Turismo Luigi Crisponi – è una grande opportunità per favorire il turismo verso l’Isola: secondo un sondaggio, l’80% del pubblico che visita la fiera non ha ancora prenotato la vacanza e sceglie durante il Salone. Perciò puntiamo quanto meno a confermare, e possibilmente a migliorare, i numeri nel mercato belga: abbiamo avuto in Sardegna una media di 20 mila arrivi nell’ultimo triennio, per un totale di 90 mila presenze di belgi ogni anno”.(red)
